Chi conosce la nostra azienda lo sa bene: una nota distintiva dei nostri dolci è l’aroma che ricorda i dolci genuini, semplici, che appartengono alla tradizione. E così, dopo aver parlato di burro, farina e uova, in questo articolo conosceremo le origini e le caratteristiche della Vaniglia Bourbon del Madagascar, ingrediente che contribuisce a rendere unici i nostri biscotti e crostate.

Storia e provenienza della Vaniglia Bourbon

Innanzitutto sapevate che il termine “vaniglia” significa proprio “baccello”? Il baccello è il frutto che viene prodotto dall’orchidea Vanilla planifolia, pianta originaria del Messico.

Dopo la scoperta delle Americhe e il diffondersi della vaniglia in Europa, i Francesi iniziano a coltivarla nell’isola di Reunion, situata nell’Oceano Indiano. L’isola un tempo si chiamava Bourbon in onore della famiglia reale francese.

La coltura di questo frutto si diffonde successivamente in Madagascar, il quale ad oggi rappresenta uno dei maggiori produttori del pianeta. Le principali coltivazioni di vaniglia si trovano, oltre che in Madagascar, in Indonesia, India, Messico, Tahiti, Mauritius e in Africa centrale.

Come riconoscere un baccello di qualità?

Gli esperti affermano che per riconoscere un baccello di vaniglia di qualità occorre prestare attenzione alle sue caratteristiche strutturali.

Esso infatti non deve apparire né troppo umido né troppo secco, ma soprattutto è curioso il fatto che il baccello debba essere talmente flessibile da poterlo arrotolare su di un dito senza che esso si spezzi!

I nostri dolci profumano di Vaniglia Bourbon!

Come abbiamo detto all’inizio di questo articolo, la nostra pasta frolla ha una particolare caratteristica, ovvero è aromatizzata con la Vaniglia Bourbon. Questo ingrediente ci permette di ottenere biscotti e crostate di alta qualità, che si distinguono per la loro bontà, fragranza e aroma!